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Mario Biondi "Spazio Tempo Tour 2010"
Mario Biondi, un artista, un perfetto animale da palcoscenico, il suo stile inconfondibile, la sua voce alla “Tom Jones”, alla “Barry White”, così calda da far infuocare il polo Nord, ma con, in più, una bella impepata di un nuovo ed interessante amalgama di rock e blues, il tutto ben servito in uno lungo streaming che ha entusiasmato l'attento pubblico asserragliato in ogni ordine di posti nell’Auditorium romano, Parco della Musica. Finalmente possiamo affermare, e non lo scopriamo da soli, che il fenomeno Biondi è maturo per le sfide internazionali....
...Il flusso di note s'apre con un’ intro strumentale, con il nostro performer seduto comodo, comodo, avvolto da una soffice poltrona di pelle, ed illuminato dalla calda luce di una ammiccante abat-jour. Una scena tranquilla, familiare, tutti insieme a casetta a rilassarsi ascoltando l'album preferito. Una falsa impressione, perchè subito dopo, il Mario, s'accorge della folta platea e decide d'incantarla, quasi commuovendo le prime file, con una splendida e toccante interpretazione di “Nature Boy”. Da li, un lungo trasvolare su tutte le canzoni dell’ultimo suo album “If”, più due new entry registrate durante un curioso viaggio nella lontana Rio de Janeiro. Una bella atmosfera, abbiamo detto, tant'è che durante le pause tra una canzone e l’altra, l'amichevole Biondi, ironizza e scherza col pubblico, giocando sui suoi “foltissimi capelli”, saltando sull’ultimo concerto visto ( Earth Wind & Fire dei quali imita il bassista) e sulla scarsa conoscenza che l'uomo della strada ha dei suoi testi ( “this that you are” per chi non la conoscesse:). Una splendida esibizione, quindi, è inutile cercare altri aggettivi, migliorata anche grazie al supporto, ed al contorno, di grandi coriste, di una sezione fiati davvero vibrante, di ben due batterie incalzanti, di un bel bassista jazz, di una chitarra e di una tastiera da manuale, e dalla “chicca” di un giovane ospite davvero inatteso, rivelatosi realmente interessante, l'agguerrito guitarist Giovanni Baglioni.... Articolo e foto di Patrizia Attanasio (N.B: Di Patrizia sono fiero, viene "fuori" dal mio primo corso fotografico 2010 alla Fnac di Roma...bene, brava Patrizia, Alberto Marolda )
la sua bella Gallery:
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